Hai appena ricevuto il tuo sito: benvenuto. Questa guida ti accompagna passo dopo passo nel pannello di amministrazione — il posto da cui gestisci prezzi, disponibilità, foto, testi e prenotazioni. Non serve essere tecnici: ogni modifica che salvi va online da sola in un paio di minuti, senza toccare codice, hosting o altro.
Il pannello di amministrazione è il posto da cui gestisci tutto il tuo sito: prezzi, disponibilità, foto, testi e prenotazioni. Ci si entra in pochi secondi, senza password da ricordare: ti basta la tua email e la casella di posta.
Per accedere si usa un "link magico": inserisci la tua email e ricevi per posta un collegamento su cui cliccare. Niente password da inventare o custodire — l'email autorizzata è la tua chiave.
/admin (ad esempio iltuosito.it/admin).Se l'email non arriva subito, controlla la cartella spam o posta indesiderata e attendi un minuto. Il link è personale e usa la sola email abilitata: non serve condividerlo con nessuno.
Una volta dentro, in alto trovi la barra di navigazione con le sezioni del pannello, sempre nello stesso ordine: Dashboard (il colpo d'occhio iniziale con lo stato del sito), Calendario (disponibilità, prezzi e sincronizzazione con Airbnb, Booking e Vrbo), Prenotazioni (l'elenco degli ospiti in arrivo), Recensioni (le recensioni degli ospiti da approvare), Contenuti (i testi del sito), Immagini (le foto della struttura) e Impostazioni. Dentro Impostazioni ci sono tre schede: Regole di prenotazione, Colori e Pagamenti (Stripe). L'ultima voce, Esci, chiude la sessione quando hai finito.
Ogni modifica che salvi va online da sola in 1–2 minuti: il pannello aggiorna il sito pubblico automaticamente. Tu non devi toccare nient'altro — niente codice, hosting o operazioni tecniche. Ricorda solo di premere il pulsante SALVA in fondo alle pagine che lo prevedono, altrimenti le modifiche non vengono registrate.
La Dashboard è la prima schermata che vedi entrando nel pannello: è il tuo colpo d'occhio quotidiano. In pochi secondi capisci come sta andando la tua struttura — quante prenotazioni hai ricevuto, quanto hai incassato e a quanto ammonta la tassa di soggiorno — senza dover aprire altre sezioni.
Nella parte alta trovi tre riquadri con i totali complessivi, sempre aggiornati: «Prenotazioni totali» (il numero di prenotazioni ricevute), «Incassi» (quanto hai incassato in totale) e «Tassa soggiorno» (l'importo complessivo della tassa di soggiorno raccolta dai tuoi ospiti). Sono i tre numeri che ti dicono, a colpo d'occhio, come sta andando la tua attività.
Più in basso, sotto il titolo «Quest'anno», c'è una tabella che scompone gli stessi dati nei quattro trimestri dell'anno in corso (Q1 Gen–Mar, Q2 Apr–Giu, Q3 Lug–Set, Q4 Ott–Dic). Per ogni trimestre vedi il numero di prenotazioni, gli incassi e la tassa di soggiorno. È utile per capire quali sono i periodi più forti e come sta procedendo la stagione rispetto ai mesi precedenti.
La Dashboard è solo una vetrina di riepilogo: qui non si modifica né si salva nulla. È il posto giusto per un controllo veloce ogni volta che entri, prima di passare alle sezioni operative come Calendario o Prenotazioni.
Se in alto vedi la barra «Modalità demo · le modifiche non vengono salvate», stai guardando un sito di esempio: i numeri mostrati sono fittizi. Sul tuo sito reale, invece, questi dati rispecchiano le tue prenotazioni effettive.
Il Calendario è il cuore della gestione: da qui decidi quanto costa ogni notte, quali date sono libere o bloccate, e tieni tutto sincronizzato con i portali esterni per non rischiare doppie prenotazioni. Non serve alcuna competenza tecnica: scegli le date, indichi prezzo o stato, e salvi.
In alto trovi il Prezzo di base: la tariffa a notte (nell'esempio 180 €) che il sito applica a tutte le date senza un prezzo o uno stato personalizzato. È il tuo punto di partenza: impostalo una volta e vale per tutto l'anno, poi personalizzi solo i periodi che vuoi.
Il Calendario mensile (usa le frecce per cambiare mese) mostra ogni giorno con il suo prezzo e il suo stato tramite un colore. Le date libere riportano la tariffa (es. €180). Non devi importare o scaricare nulla: le date già occupate su Airbnb, Booking.com e Vrbo compaiono qui in automatico e bloccano quelle notti sul tuo sito, così eviti le doppie prenotazioni. Ogni piattaforma ha un colore diverso (nell'esempio si vedono le celle blu scuro Booking.com e le date del riquadro Bloccata (OTA)), mentre le prenotazioni arrivate dal tuo sito appaiono come Prenotazione app. La legenda sotto al calendario spiega ogni colore.
Le celle rosse con il triangolo di avviso segnalano un Overbooking: la stessa notte risulta occupata su più canali contemporaneamente (nell'esempio il 13 e 14). Controlla subito quelle date sui portali interessati e annulla la prenotazione di troppo per non lasciare un ospite senza stanza.
Nella legenda il Blocco manuale è indicato come cliccabile: puoi togliere un blocco che hai messo tu semplicemente cliccandoci sopra nel calendario. Ricorda che nessuna modifica è attiva finché non premi SALVA E PUBBLICA, e che il sito pubblico si aggiorna da solo entro 1–2 minuti.
In questa sezione trovi tutte le prenotazioni ricevute dal tuo sito, ciascuna in una scheda con i dati dell'ospite, le date del soggiorno, l'importo e lo stato del pagamento. Da qui approvi le nuove richieste, gestisci il prezzo e tieni sotto controllo cosa è già stato pagato.
Ogni richiesta che arriva dal sito diventa una "scheda" in questo elenco. In alto a sinistra vedi il titolo Prenotazioni; in alto a destra due pulsanti: CSV (scarica l'elenco in un file da aprire con Excel o simili) e ARCHIVIA, con accanto tra parentesi il numero di prenotazioni già archiviate. Ogni scheda mostra un codice e il nome dell'ospite (nell'esempio "VT-8F2A · Marco Rossi"), le date di arrivo e partenza, il numero di ospiti e l'importo. Subito sotto trovi email e telefono dell'ospite e, se l'ha lasciato, un messaggio tra virgolette (nell'esempio "Arriviamo in tarda serata, possibile?"). Accanto ai contatti c'è il pulsante "Scrivi su WhatsApp": lo tocchi e parte una chat già pronta verso l'ospite, con nome, struttura e date precompilati — comodo per concordare l'orario di arrivo o inviare le istruzioni.
In alto a destra di ogni scheda c'è lo STATO, che ti dice a colpo d'occhio a che punto è la prenotazione: IN ATTESA (una nuova richiesta da valutare), APPROVATA · IN ATTESA DI PAGAMENTO (l'hai accettata e ora si aspetta il pagamento dell'ospite) e COMPLETATA (tutto a posto, pagamento ricevuto). Nelle prenotazioni completate il riquadro riepiloga anche i dettagli economici: Prezzo, il totale pagato con la spunta verde, la Tassa di soggiorno e il metodo di pagamento con la data (nell'esempio "Carta di credito · Pagato il 01/06/2026").
Come gestire una nuova richiesta (stato IN ATTESA)
Quando una prenotazione è conclusa e non ti serve più averla in evidenza, usa ARCHIVIA sulla sua scheda: sparisce dall'elenco principale ma resta conservata e conteggiata nel pulsante ARCHIVIA in alto. Nulla viene cancellato.
Qui gestisci le recensioni lasciate dai tuoi ospiti: le leggi, decidi quali pubblicare e tieni d'occhio il voto medio della struttura. Le recensioni sono tutte tue — le scrivono gli ospiti che hanno soggiornato da te, non arrivano da Airbnb o da altre piattaforme.
Trovi la sezione nella barra in alto, alla voce Recensioni. Ogni recensione che arriva dal sito resta in attesa: non compare online finché non la approvi tu. Per ciascuna vedi voto, testo, nome dell'ospite e periodo del soggiorno, con i pulsanti per gestirla.
Come moderare una recensione
Il giorno dopo il check-out l'ospite riceve in automatico un'email che lo invita a lasciare una recensione, con un link in cui il codice della prenotazione è già compilato: gli basta un clic e la sua recensione risulta già "verificata". Tu non devi inviare nulla — devi solo approvarla quando arriva.
Alla pubblicazione la recensione viene tradotta in automatico nelle 9 lingue del sito. Sulla pagina pubblica delle recensioni il voto medio è messo in evidenza in cima, e i dati vengono esposti in un formato leggibile da Google e dagli assistenti AI (utile per la visibilità). L'email dell'ospite resta privata: serve solo alla verifica e non viene pubblicata.
La sezione Contenuti è il cuore della configurazione del tuo sito: qui inserisci nome, contatti, descrizioni, dintorni e servizi. Prenditi il tempo di compilarla con cura la prima volta; poi potrai tornarci quando vuoi per aggiornare qualcosa.
È qui che dai vita al tuo sito: nome della struttura, contatti, descrizioni, dintorni e servizi. La schermata è organizzata in sei sotto-schede, che trovi in alto una accanto all'altra: Struttura, Testi, Area, Servizi, Recensioni e SEO. Puoi passare dall'una all'altra cliccando sul suo nome; quella attiva è sottolineata. Lavora con calma una scheda alla volta.
Il campo Numero WhatsApp (in formato internazionale, es. +39…) fa comparire un piccolo pulsante WhatsApp sul tuo sito, accanto al telefono, e un link nelle email di conferma: l'ospite ti scrive con un tocco, senza copiare il numero. Se lo lasci vuoto ma hai indicato un telefono vero, il pulsante usa comunque quel numero.
Il tuo sito è multilingua: ogni visitatore lo vede nella propria lingua. Tu però scrivi in una lingua sola — la lingua del pannello, quella che hai scelto in Impostazioni (di default l'italiano). A tutte le altre pensa la traduzione automatica.
In fondo alla scheda Contenuti c'è la barra delle lingue: una fila di "chip", una per lingua. La chip con la stella ★ è la tua lingua del pannello, cioè quella da cui si traduce. Scrivi lì i tuoi testi, poi premi "TRADUCI TUTTO" in alto: con un clic il sistema traduce ogni contenuto nelle altre 8 lingue — non devi conoscerle né riscrivere nulla. (C'è anche "Traduci dettagli", che traduce solo il riquadro dei dettagli.) Premi "TRADUCI TUTTO" dopo aver finito di scrivere.
Cliccando un'altra chip vedi quella lingua e, se vuoi, puoi ritoccarla a mano — per esempio sistemare una parola nella versione inglese. La stella però resta sempre sulla lingua del pannello, non su quella che stai guardando.
Se dopo un ritocco manuale premi di nuovo "TRADUCI TUTTO", la traduzione riparte dalla lingua del pannello e sovrascrive le tue correzioni. Quindi ritocca le singole lingue dopo l'ultima traduzione automatica. E se una lingua resta vuota, sul sito il visitatore vede la tua lingua del pannello (in ultima istanza l'italiano): l'importante è compilare bene la lingua del pannello.
Vuoi scrivere il sito in inglese (o in un'altra lingua) invece che in italiano? Cambia la lingua del pannello in Impostazioni: da quel momento la stella ★, la sorgente delle traduzioni e il testo che i visitatori vedono quando una lingua manca diventano quella lingua.
Dopo ogni modifica premi il pulsante "SALVA" in fondo alla pagina. Finché non salvi, le modifiche non sono attive. Dopo il salvataggio, il tuo sito pubblico si aggiorna da solo in 1–2 minuti. (In Modalità demo, come avvisa la barra in alto, le modifiche non vengono salvate.)
Le fotografie sono la prima cosa che i tuoi ospiti guardano: da questa pagina carichi e organizzi tutte le immagini del sito, scegliendo l'immagine principale (quella grande che accoglie i visitatori) e le foto della galleria. È tutto a portata di clic, senza dover toccare nulla di tecnico.
Apri la voce Immagini dalla barra in alto. Vedrai la sezione Galleria con tutte le foto già presenti, ciascuna in una piccola scheda con il nome del file. Accanto al titolo un contatore (nell'esempio 5/12) ti indica quante immagini hai caricato e qual è il numero massimo consentito. Sotto ogni foto trovi tre comandi: una stella, una casella Galleria e il link rosso Elimina.
La stella indica l'immagine principale, chiamata anche hero: è la grande fotografia che compare in cima alla pagina d'apertura del sito e dà il benvenuto a chi arriva. La stella piena e dorata segnala la foto attualmente scelta come principale. La casella Galleria, quando è spuntata, fa sì che quella foto compaia tra le immagini che gli ospiti possono sfogliare sul sito; togliendo la spunta la nascondi dalla galleria senza cancellarla.
Per un risultato curato, usa foto luminose e ad alta risoluzione. Per l'immagine principale scegli una fotografia orizzontale (in larghezza), che riempie meglio lo spazio in cima al sito: una foto verticale rischia di apparire tagliata. Le modifiche compaiono sul sito pubblico da sole nel giro di un paio di minuti.
La pagina Impostazioni raccoglie tutte le configurazioni di contorno del tuo sito: le regole di prenotazione, i colori, i pagamenti, la lingua del pannello e — soprattutto — il collegamento con Airbnb, Booking e Vrbo. È qui che decidi come il tuo sito dialoga con le altre piattaforme.
In cima alla pagina trovi tre card-scorciatoia. "Regole di prenotazione" (cancellazione, tassa di soggiorno, orari di check-in/out), "Colori" (la palette del sito, con anteprima e controllo di contrasto) e "Pagamenti" per Stripe. Sono semplici collegamenti: cliccando la freccia si apre la pagina dedicata. Trovi la spiegazione completa di ciascuna nelle rispettive sezioni di questo manuale.
Il riquadro "Lingua del pannello" cambia solo la lingua di questo pannello di amministrazione (nell'esempio è impostato su "Italiano"): scegli quella con cui ti trovi più a tuo agio. Il tuo sito pubblico resta multilingua e non viene toccato da questa scelta.
La "Sincronizzazione calendari" serve a evitare le doppie prenotazioni. Se lo stesso alloggio è pubblicato anche su Airbnb, Booking o Vrbo, incolla qui l'URL iCal di ciascuna piattaforma: le date già prenotate altrove bloccano automaticamente il tuo calendario. Ogni piattaforma ha il suo campo, riconoscibile dal pallino colorato (rosso Airbnb, blu Booking, verde Vrbo).
Sotto i campi iCal trovi anche l'export del tuo calendario: un link (uno per ogni unità, se hai delle camere) da copiare e incollare nel campo "importa calendario" di Airbnb, Booking o altri portali. Così loro vedono le notti già occupate qui — prenotazioni dirette e da altri canali — e le bloccano. È un link segreto: incollalo solo nei portali dove pubblichi.
Il riquadro "Prenotazione esterna" è diverso: qui incolli i link degli annunci pubblici (URL ANNUNCIO AIRBNB, BOOKING.COM, VRBO), cioè le pagine dove gli ospiti possono vederti su quelle piattaforme. Servono al bottone "Prenota su…" che compare nella home del tuo sito, per l'ospite che preferisce prenotare fuori da Dimora. Con "PIATTAFORMA PREDEFINITA DEL BOTTONE" scegli quale mostrare per prima (nell'esempio Airbnb). Anche qui, ricordati di premere "SALVA URL".
Attenzione a non confondere i due tipi di link: l'URL iCal (in "Sincronizzazione calendari") serve a bloccare le date ed è un indirizzo tecnico che finisce spesso con "/ical/…"; l'URL annuncio (in "Prenotazione esterna") è invece la pagina pubblica del tuo alloggio, quella che vedrebbe un ospite.
Qui imposti le regole commerciali della tua struttura: la politica di cancellazione, la tassa di soggiorno, gli orari di arrivo e partenza e i limiti di prenotazione. Sono i numeri che il sito usa per calcolare i prezzi e per decidere cosa gli ospiti possono fare quando prenotano. Trovi questa pagina in Impostazioni, aprendo la card "Regole di prenotazione".
La pagina è divisa in gruppi ben distinti, ciascuno introdotto da un titolino: TASSA DI SOGGIORNO, CANCELLAZIONE, PRENOTAZIONE e ORARI. Ogni riquadro contiene una casella in cui scrivere un numero (una percentuale, dei giorni, un importo o un orario). Non devi compilare tutto in una volta: modifica solo ciò che ti interessa e lascia il resto com'è.
Le modifiche diventano attive solo dopo aver premuto SALVA, e il sito pubblico si aggiorna da solo entro 1–2 minuti. Se hai cambiato qualcosa e non hai salvato, non è ancora successo nulla.
Le percentuali si scrivono come numero puro, senza il simbolo %: per una franchigia del tre e mezzo per cento basta scrivere 3.5. Gli orari vanno nel formato 24 ore, ad esempio 14:00 per le due del pomeriggio.
In questa sezione decidi i colori del tuo sito. Puoi partire da una palette già pronta oppure scegliere personalmente ogni colore: l'anteprima a fianco si aggiorna mentre lavori, così vedi subito il risultato prima di salvare. La trovi in Impostazioni, nella card "Colori".
Il modo più veloce è partire da una palette già pronta. Sotto la voce PALETTE PRONTE trovi una serie di combinazioni con un nome (nell'esempio: Terracotta boutique, Oro classico, Blu mare, Verde salvia, Bordeaux, Lavanda, Petrolio, Rame). Basta cliccare su quella che ti piace: i quattro colori qui sotto e l'anteprima a destra si aggiornano all'istante. È un ottimo punto di partenza, che puoi poi ritoccare a tuo piacimento.
Se vuoi il controllo completo, nella colonna PERSONALIZZA regoli i quattro colori del sito uno per uno. Ognuno ha un nome e una breve spiegazione di dove viene usato: 'Sfondo' è il colore di fondo di tutte le pagine; 'Testo' è quello dei testi principali; 'Accento' colora bottoni, link, etichette e piccoli dettagli; 'Riquadri' è lo sfondo delle schede e delle card. Per cambiarne uno hai due strade: clicca il quadratino colorato a sinistra per aprire il selettore di colore, oppure scrivi direttamente il codice del colore (per esempio #B8755F) nella casella accanto al nome.
Tieni d'occhio il riquadro LEGGIBILITÀ: ti dice se il testo si legge bene sullo sfondo e sui riquadri. Se compare un valore basso o un avviso, schiarisci lo sfondo o scurisci il testo finché non torna 'ottima'. Un buon contrasto rende il sito più professionale e comodo da leggere per i tuoi ospiti.
Le modifiche diventano attive sul sito solo dopo aver premuto SALVA, e si vedono online entro un paio di minuti. La barra in alto 'Modalità demo' compare solo nell'esempio dimostrativo: sul tuo sito reale i salvataggi vengono conservati normalmente.
Questa pagina serve a gestire i pagamenti online del tuo sito e, soprattutto, ad attivare gli incassi reali quando sei pronto a partire. La trovi in Impostazioni, nella card "Pagamenti (Stripe)". La prima configurazione tecnica (l'inserimento delle chiavi Stripe) la fa il tuo fornitore dietro le quinte: a te resta il compito, semplice ma importante, di passare dalla modalità di test a quella di produzione. Trattandosi di soldi veri, la pagina è protetta da un livello di sicurezza in più.
In alto trovi il titolo "Configurazione Stripe" e la spiegazione: "Passa tra ambiente di test e produzione. Sezione protetta da Authenticator (TOTP)". In parole semplici: l'ambiente di test serve a provare tutto senza muovere denaro reale, mentre l'ambiente di produzione è quello che incassa davvero dai tuoi ospiti. Finché stai ancora sistemando il sito, conviene restare in test; passerai a produzione solo quando sei pronto ad accettare prenotazioni pagate.
Prima di poter cambiare ambiente, la pagina ti chiede di attivare un sistema di sicurezza a codice: è la parte "Configura l'authenticator". Come spiega la schermata, questa pagina è protetta da un codice a 6 cifre e va registrata una sola volta un'app authenticator (per esempio Microsoft Authenticator o Google Authenticator, gratuite, da installare sul tuo telefono). Serve a impedire che qualcuno, anche entrando nel pannello, possa toccare i pagamenti senza il tuo telefono in mano.
Una volta sbloccata la pagina con il codice, potrai passare all'ambiente di produzione: da lì in poi le prenotazioni verranno pagate sul serio e gli importi arriveranno sul conto collegato al tuo account Stripe. Fai questo passaggio solo quando il sito è pronto e hai completato la verifica del tuo account su Stripe; se qualcosa non ti è chiaro, chiedi conferma al tuo fornitore prima di attivare gli incassi reali.
Custodisci con cura il telefono con l'app authenticator: è la tua chiave per i pagamenti. Registra l'app una sola volta e, se cambi telefono, rifai la procedura con "Genera QR" dal nuovo dispositivo prima di dismettere il vecchio.