Manuale utente

Il tuo pannello

Benvenuto: questa guida ti accompagna passo dopo passo nel pannello di amministrazione — il posto da cui gestisci prezzi, disponibilità, foto, testi e prenotazioni. Non serve essere tecnici. Al primo accesso una breve checklist ti guida a completare la struttura e a pubblicarla; da quel momento le modifiche che salvi diventano bozze, e quando premi «Pubblica» vanno online in un paio di minuti — senza toccare codice, hosting o altro.

Accesso al pannello

Ci si entra in pochi secondi, senza password da ricordare: bastano la tua email e la casella di posta.

Si entra con un "link magico": niente password da inventare o custodire, l'email autorizzata è la tua chiave. In alternativa con un account Google (sulla stessa email autorizzata) oppure con GitHub, se hai associato il tuo username nella pagina Accessi.

  1. Apri il browser e vai all'indirizzo del tuo sito seguito da /admin (ad esempio iltuosito.it/admin).
  2. Digita l'email di amministratore (quella con cui ti abbiamo registrato la struttura) e conferma per richiedere il link — oppure scegli il pulsante Google/GitHub.
  3. Apri la tua casella di posta: entro pochi istanti arriva un'email con un pulsante o un collegamento per accedere.
  4. Clicca su quel link: si aprirà il pannello e sarai già dentro, pronto a lavorare.

Come è fatto il pannello

Una volta dentro, la navigazione è una barra laterale a sinistra (sul telefono un menu in alto che apre l'elenco). Le voci seguono l'ordine con cui si lavora e sono raggruppate in tre blocchi:

  • Gestione — Calendario, Prenotazioni, Recensioni. È quello che apri ogni giorno.
  • Il tuo sito — Contenuti, Traduzioni, Galleria, Camere (solo se la tua struttura ha camere), Aspetto, SEO. Segue l'ordine in cui si costruisce la vetrina: prima scrivi, poi rileggi le traduzioni, poi le foto, l'aspetto e infine come appari su Google.
  • Impostazioni — Regole di prenotazione, Pagamenti, Accessi, Canali (OTA), Portale. Cose che imposti una volta e riguardi di rado.

In fondo alla barra trovi il collegamento al Sito pubblico e il pulsante Esci. Appena entri, la schermata iniziale è il Calendario.

Calendario

Il Calendario è il cuore della gestione ed è la prima schermata che vedi entrando: da qui decidi quanto costa ogni notte, quali date sono libere o bloccate, quante notti servono per soggiornare in un certo periodo, e tieni tutto sincronizzato con i portali esterni per non rischiare doppie prenotazioni.

La sincronizzazione, in cima

Sopra al calendario c'è una riga con l'ultima sincronizzazione e il pulsante «Sincronizza ora»: importa subito le notti occupate su Airbnb, Booking e Vrbo (gli indirizzi iCal si inseriscono una volta sola in Canali (OTA)). Non devi premerlo ogni giorno: la sincronizzazione prosegue da sola ogni poche ore.

Il calendario mensile

Usa le frecce per cambiare mese. Ogni giorno mostra il suo prezzo e il suo stato tramite un colore: le date libere riportano la tariffa (es. €180), quelle occupate il canale di provenienza. Ogni piattaforma ha un colore diverso, mentre le prenotazioni arrivate dal tuo sito appaiono come Prenotazione app e quelle che hai inserito tu a mano come Diretta. La legenda sotto al calendario spiega ogni colore.

Cliccando su una prenotazione o su un blocco compare un riquadro con i dettagli e il pulsante rosso «Rimuovi dal calendario», che libera quelle notti. Attenzione alla differenza: per le prenotazioni arrivate dal sito la scheda resta comunque nella sezione Prenotazioni (te lo ricorda una nota nel riquadro) — lì la gestisci con Annulla; le prenotazioni inserite a mano, invece, vivono solo sul calendario e spariscono davvero.

Prezzo di base e intervalli di date

Sotto al calendario trovi il Prezzo di base: la tariffa a notte che il sito applica a tutte le date senza un prezzo o uno stato personalizzato. È il tuo punto di partenza: impostalo una volta e vale per tutto l'anno, poi personalizzi solo i periodi che vuoi.

  1. Nel riquadro «Imposta un intervallo di date» scegli le date nei campi Dal e Al.
  2. Scegli cosa fare con quell'intervallo: Imposta prezzo (con il campo € a notte, per l'alta stagione o i weekend), Blocca giorni (rende quelle date non prenotabili sul tuo sito: uso personale, manutenzione…), oppure Inserisci prenotazione manuale per un ospite che ti ha contattato fuori dal sito — in questo caso il campo Nota ti serve a segnare nome o riferimento.
  3. Premi «Applica all'intervallo»: il calendario si aggiorna subito così vedi l'effetto.
  4. Ripeti per gli altri periodi, poi premi Salva e infine Pubblica per rendere tutto attivo sul sito pubblico.

Regole di soggiorno per date

In fondo alla pagina c'è «Regole di soggiorno per date»: serve a chiedere soggiorni più lunghi in certi periodi senza cambiare la regola generale. Per ogni intervallo (Dal / Al) indichi Min notti e Max notti validi per i check-in in quelle date — per esempio «dal 1 al 31 agosto, minimo 7 notti». Premi «Aggiungi regola» per crearne una, «Rimuovi» per toglierla. Se non ci sono regole valgono i valori di default che hai messo in Regole di prenotazione.

Prenotazioni

Tutte le prenotazioni ricevute dal tuo sito: da qui approvi le nuove richieste, gestisci il prezzo e tieni sotto controllo cosa è già stato pagato.

Ogni richiesta che arriva dal sito diventa una "scheda" in questo elenco, ordinata per data di arrivo. La scheda è chiusa e mostra codice, nome dell'ospite, date, numero di ospiti e importo; cliccandola si apre e mostra tutto il resto. In alto a destra il pulsante ↓ Excel scarica l'elenco completo in un foglio di calcolo.

I filtri di stato

Sotto al titolo c'è una fila di "chip", uno per stato, ciascuno col numero di prenotazioni che contiene. Servono a decidere cosa vedere: di default sono accesi solo gli stati attivi (In attesa, Approvate, Confermate, In corso), così il passato non ti ingombra la pagina; il chip Tutte li accende tutti. Non c'è nulla da archiviare a mano — quello che è concluso esce da solo dalla vista.

  • In attesa — una nuova richiesta da valutare.
  • Approvata · in attesa di pagamento — l'hai accettata e si aspetta il pagamento online dell'ospite.
  • Confermata — è tutto a posto e il soggiorno deve ancora iniziare.
  • In corso — l'ospite è da te in questo momento (la scheda è evidenziata).
  • Completata — il soggiorno è finito.
  • Rifiutata e Annullata — chiuse senza soggiorno.

Cosa c'è dentro una scheda

Aprendo la scheda trovi email e telefono dell'ospite e, se l'ha lasciato, il suo messaggio. Accanto ai contatti c'è il pulsante «Scrivi su WhatsApp»: lo tocchi e parte una chat già pronta verso l'ospite, con nome, struttura e date precompilati — comodo per concordare l'orario di arrivo o inviare le istruzioni.

C'è poi la composizione del prezzo, visibile fin da quando la richiesta è ancora in attesa: le Notti, l'eventuale Pulizia, gli Ospiti extra e la Tassa di soggiorno, che si somma al totale. Se la struttura ha delle regole della casa, una riga conferma che l'ospite le ha accettate e riporta il testo esatto che ha letto al momento della richiesta. Nelle prenotazioni pagate compaiono anche il metodo di pagamento, la data e il link alla ricevuta.

Come gestire una nuova richiesta (stato IN ATTESA)

  1. Leggi date, numero di ospiti e l'eventuale messaggio dell'ospite per capire se puoi accoglierla.
  2. Se vuoi, correggi l'importo nel campo Prezzo personalizzato: è la cifra che l'ospite pagherà.
  3. Premi Approva: una finestra ti riepiloga cosa succede (l'ospite riceve subito l'email col link di pagamento, le date si bloccano sul calendario) e ti offre l'interruttore «Fa pagare al check-in» — niente pagamento online, la prenotazione è confermata subito e l'ospite salda all'arrivo. Comodo per gli ospiti di cui ti fidi. Conferma e lo stato cambia.
  4. Se non puoi ospitarla premi Rifiuta: il motivo è obbligatorio e viene comunicato all'ospite, che ha diritto di sapere perché.
  5. Per fermare una prenotazione già approvata o completata, usa «Annulla prenotazione». Il pannello chiede conferma e ti dice in anticipo quanto dovrai rimborsare; l'ospite riceve un'email che lo avvisa. Se il pagamento era già avvenuto compare il pulsante «Rimborsa €X», calcolato secondo la politica di cancellazione: premendolo il denaro torna sulla carta dell'ospite. Nessun rimborso parte da solo, e una volta eseguito non si annulla.

Recensioni

Qui gestisci le recensioni lasciate dai tuoi ospiti: le leggi, decidi quali pubblicare e tieni d'occhio il voto medio della struttura. Le recensioni sono tutte tue — le scrivono gli ospiti che hanno soggiornato da te, non arrivano da Airbnb o da altre piattaforme.

Trovi la sezione nel gruppo Gestione. Le recensioni sono divise in Da moderare, Pubblicate e Rifiutate: quelle che arrivano dal sito restano in attesa e non compaiono online finché non le approvi tu. Per ciascuna vedi voto, testo, nome dell'ospite e periodo del soggiorno.

Come moderare una recensione

  1. Apri Recensioni e leggi quelle nel gruppo «Da moderare».
  2. Se è autentica e vuoi mostrarla, premi Pubblica: da quel momento compare sul sito. Se cambi idea, «Rimuovi dalla pubblicazione» la riporta indietro.
  3. Se è spam, offensiva o fuori tema, premi Rifiuta. Elimina la cancella definitivamente (con richiesta di conferma).
  4. Quando il codice della prenotazione corrisponde a un soggiorno reale, la recensione mostra il badge «Soggiorno verificato»: così distingui a colpo d'occhio chi ha davvero soggiornato.

Contenuti

La sezione Contenuti è il cuore della configurazione del tuo sito. Prenditi il tempo di compilarla con cura la prima volta; poi potrai tornarci quando vuoi per aggiornare qualcosa.

La schermata è organizzata in quattro sotto-schede, in alto una accanto all'altra: Proprietà, Home, Servizi, Dintorni. Passi dall'una all'altra cliccando sul suo nome; quella attiva è sottolineata. Lavora con calma una scheda alla volta e premi Salva quando hai finito.

  1. Proprietà — i dati fondamentali: Posizione visualizzata, Città e Indirizzo; i contatti (Telefono, Numero WhatsApp, Email contatto); la Partita IVA / Codice fiscale host, il Codice identificativo (in Italia il CIN) e il Nome host, che compare nella pagina Privacy come titolare del trattamento.
  2. Home — i testi della pagina d'apertura: titolo della struttura, sottotitolo della grande foto in cima, titolo del racconto e fino a cinque paragrafi di presentazione.
  3. Servizi — tre elenchi. I Dettagli sono righe libere che descrivono l'alloggio (tipo, composizione, capacità, zona: quello che vuoi tu) e compaiono come elenco puntato in cima alla pagina Servizi. Le Regole della casa sono righe libere che l'ospite deve accettare per prenotare. I Servizi veri e propri si scelgono da un elenco pronto (Wi-Fi, piscina, parcheggio…) oppure si scrivono a mano.
  4. Dintorni — la descrizione della zona, le coordinate della struttura, fino a cinque segnalibri sulla mappa e i punti di interesse con il tuo commento.

In che lingua si scrive

Il tuo sito è multilingua: ogni visitatore lo vede nella propria lingua. Tu però scrivi in una lingua sola — la lingua del pannello, quella che imposti in Traduzioni (di default l'italiano). L'etichetta accanto a ogni campo lungo ti ricorda in che lingua stai scrivendo. A tutte le altre pensa la traduzione automatica.

Accanto agli elenchi (dettagli, regole, servizi liberi, punti di interesse) trovi un pulsante di traduzione dedicato — «Traduci dettagli», «Traduci regole», «Traduci servizi» — che traduce quel blocco appena l'hai finito. Per tradurre tutto il sito in un colpo solo c'è invece «Traduci tutto» nella sezione Traduzioni.

Traduzioni

La voce Traduzioni governa due cose: la lingua con cui vedi il pannello — che è anche la lingua da cui si traduce il tuo sito — e la rilettura, lingua per lingua, di come il sito appare a chi lo visita.

Lingua sorgente delle traduzioni

In cima scegli la lingua della console di amministrazione tra italiano, inglese, spagnolo e francese. È una scelta importante: è la lingua in cui scrivi i contenuti e da cui parte la traduzione automatica verso le altre. Se preferisci scrivere il sito in inglese, cambiala qui.

Traduzioni dei contenuti

Sotto, una fila di "chip" con le nove lingue del sito pubblico. Ne scegli una e scorri tutto quello che quella lingua contiene: a sinistra il testo originale nella tua lingua (segnata con la stella ★), a destra la traduzione, che puoi correggere a mano dove non ti convince.

  1. Premi «Traduci tutto»: con un clic il sistema traduce ogni contenuto del sito nelle altre otto lingue, partendo dalla tua.
  2. Scegli una lingua tra le chip e rileggila. Correggi direttamente nei campi quello che vuoi ritoccare.
  3. Se una singola lingua ti sembra da rifare, usa «Ritraduci questa lingua» invece di ripartire da capo con tutte.
  4. Premi Salva e poi Pubblica: la traduzione non è online finché non pubblichi.

Galleria (immagini)

Le fotografie sono la prima cosa che i tuoi ospiti guardano: dalla voce Galleria carichi e organizzi tutte le immagini del sito.

Vedi le foto già presenti, ciascuna in una piccola scheda. Sotto ogni foto trovi tre comandi: una stella, una casella Galleria e il link rosso Elimina.

  1. Per aggiungere foto usa «Carica immagini»: puoi selezionarne più di una alla volta e non c'è un numero massimo. Appena caricata, una foto può comparire dopo qualche istante — te lo dice un messaggio nella sua scheda.
  2. Clicca la stella per usare una foto come copertina: diventa dorata (★). Puoi accenderne più di una.
  3. Spunta o togli la casella Galleria (▦) per decidere se la foto compare tra quelle che gli ospiti possono sfogliare. Toglierla la nasconde senza cancellarla.
  4. Riordina le foto trascinandole con il mouse, o con le frecce «sposta indietro / sposta avanti»: l'ordine che scegli è quello che vedrà l'ospite.
  5. Per rimuovere una foto clicca il link rosso Elimina.

Camere

Questa sezione compare solo se la tua struttura è "con camere": un appartamento che affitti sia per intero sia a singole camere. Da qui aggiungi o rimuovi le camere: ognuna ha un suo calendario, prezzi, contenuti, colori e pagina pubblica.

In cima, il riquadro «★ Intera struttura» mostra lo stato dell'appartamento intero — «Prenotabile per intero» oppure «Solo camere (intero non prenotabile)» — con un pulsante per cambiarlo: «Rendi solo camere» o «Rendi prenotabile». Non puoi passare a "solo camere" se non hai ancora nessuna camera; e finché l'intero non è in vendita, il sito non propone all'ospite il flusso di prenotazione dell'appartamento completo.

Sotto, l'elenco delle camere: per ognuna vedi il nome e il suo indirizzo pubblico (es. /camera/camera-verde) con due pulsanti — «Gestisci →» e «Rimuovi». Per aggiungerne una, scrivi il nome nel campo «Nome della camera» e premi «+ Aggiungi camera».

Aspetto

Alla voce Aspetto decidi come si presenta il tuo sito: lo stile, i colori e il marchio. L'anteprima a fianco si aggiorna mentre lavori, così vedi il risultato prima di salvare.

Il modo più veloce è partire da una palette già pronta: una serie di combinazioni con un nome (Terracotta boutique, Oro classico, Blu mare, Verde salvia e altre). Basta cliccare quella che ti piace: i quattro colori e l'anteprima si aggiornano all'istante.

Se vuoi il controllo completo, nella colonna Personalizza regoli i quattro colori uno per uno: Sfondo (il fondo delle pagine), Testo (i testi principali), Accento (bottoni, link, etichette, bordi) e Riquadri (lo sfondo delle schede). Per cambiarne uno, clicca il quadratino colorato o scrivi il codice del colore (es. #B8755F). Quando hai finito premi Salva.

Lo stile del sito

Sopra le palette c'è lo stile: la coppia di caratteri e la forma di schede e pulsanti. Ne scegli uno fra tre — Editoriale, Umanista e Notturno — e ognuno ha sotto una riga che spiega a chi si adatta meglio. Lo stile e i colori sono scelte indipendenti: cambiare palette non ti fa perdere lo stile scelto un momento prima.

Fra le palette pronte ce ne sono tre a fondo scuro. Se ne scegli una, la tipografia si aggiusta da sola per restare leggibile sul buio: non devi fare niente. Il controllo di leggibilità tiene d'occhio anche il testo sopra i pulsanti, che il sistema calcola dalla tua palette invece di usare un colore fisso.

Il tuo marchio

In fondo alla pagina, il riquadro Marchio. Se hai un logo, caricalo: prende il posto del nome scritto nell'header del sito. È facoltativo — senza, resta il nome, come prima.

  • Logo — PNG, JPEG, WebP, AVIF o SVG, fino a 512 KB.
  • Versione per fondo scuro — facoltativa. Serve solo se scegli una palette dal fondo scuro, dove un logo scuro sparirebbe. Se manca, si usa quello sopra.
  • Come si presenta — solo il nome, solo il logo, oppure logo e nome. Quasi tutti i loghi contengono già il nome scritto: in quel caso «solo il logo» è la scelta giusta.

Sotto c'è l'anteprima dell'header con i colori che hai scelto: se il logo non si legge, te ne accorgi lì invece che sul sito pubblico. I colori del logo non vengono mai modificati — sono il tuo marchio.

Se la struttura fa parte di un portale, il logo nell'header riporta alla vetrina del gruppo, mentre il nome resta il nome di questa casa e porta alla sua home.

SEO

La voce SEO decide come appari su Google e a chi cerca la tua struttura per nome. Serve soprattutto a chi ti ha conosciuto su Airbnb o su Booking e poi ti cerca online: se ti trova, la prenotazione arriva sul tuo sito, senza commissioni.

Sono pochi campi, con l'anteprima Google a fianco che mostra in tempo reale come apparirà il risultato:

  • Descrizione per Google — la frase sotto il titolo nei risultati di ricerca. Tienila intorno ai 155 caratteri, breve e invitante.
  • Nomi alternativi — gli altri nomi con cui la gente ti cerca: il nome corto, il titolo del tuo annuncio Airbnb, un vecchio nome della casa. Separali con una virgola.
  • Aggiunta al titolo — un riferimento di zona che aiuta chi cerca per luogo, ad esempio «a due passi dal Vaticano».

Come per le altre pagine del tuo sito, premi Salva e poi Pubblica.

C'è anche un campo per la verifica Google Search Console. Search Console è lo strumento gratuito di Google che ti mostra con quali parole la gente ti trova e quali pagine ha indicizzato. Per usarlo devi dimostrare che il sito è tuo: in Search Console scegli «Prefisso URL», poi «Tag HTML», e incolli qui solo il valore del content, non il tag intero. Si fa una volta sola.

Vecchi indirizzi

In fondo alla pagina, se arrivi da un sito precedente, c'è la tabella dei vecchi indirizzi. È la cosa più importante di tutta questa pagina: senza, il giorno del passaggio le pagine che si posizionavano da anni diventano errori, e il posizionamento guadagnato si perde.

Per ogni vecchio indirizzo indichi dove portare chi lo apre — un percorso di questo sito, oppure un indirizzo completo di un altro dominio:

  • Vecchio indirizzo — per esempio /panoramico-a-trastevere.
  • Porta a/servizi, oppure https://panoramico.villaurbani.it.

Non devi preoccuparti delle varianti: la barra finale, le maiuscole e i parametri di tracciamento incollati dal browser vengono ricondotti alla stessa forma. E una regola vale per tutte le lingue: ne scrivi una, non nove.

Questo riquadro ha un Salva proprio, separato da quello dei contenuti. La home non si può redirigere — è l'unico indirizzo che deve sempre rispondere — e le righe non valide vengono scartate dicendotelo, invece di sparire facendoti credere di aver salvato.

Regole di prenotazione

Qui imposti le regole commerciali della tua struttura: la tassa di soggiorno, i costi aggiuntivi, i limiti di prenotazione, gli orari di arrivo e partenza e la politica di rimborso. Sono i numeri che il sito usa per calcolare i prezzi e per decidere cosa gli ospiti possono fare quando prenotano.

La pagina è divisa in gruppi ben distinti. Modifica solo ciò che ti interessa, lascia il resto com'è e premi Salva in fondo.

  1. Tassa di soggiorno — In «€ per persona/notte» metti quanto il Comune fa pagare a ospite per ogni notte (0 se non si applica). In «Max notti» indichi dopo quante notti la tassa non si conta più. Il sito la somma al totale del soggiorno: non è compresa nel prezzo che hai messo a notte.
  2. Costi aggiuntivi — La Pulizia è una cifra una tantum per soggiorno. L'Ospite extra è una tariffa per notte che scatta per ogni ospite oltre quelli indicati in «Ospiti inclusi nel prezzo». Anche questi si sommano al prezzo delle notti nel totale mostrato all'ospite. Lascia 0 per non applicarli.
  3. Prenotazione — I limiti che l'ospite deve rispettare: preavviso minimo in giorni, ospiti massimi, notti minime e massime. Sono i valori di default: per periodi particolari puoi sovrascriverli con le «Regole di soggiorno per date» nel Calendario.
  4. Orari — Orario di check-in e di check-out. Compaiono sul sito e nelle email di conferma.
  5. Politica di rimborso — Scegli tra tre livelli in stile Airbnb: Flessibile (rimborso completo fino a 24 ore prima del check-in), Moderata (fino a 5 giorni prima) e Rigida (completo fino a 30 giorni prima, 50% da 30 a 7 giorni, niente sotto i 7). In più imposti una franchigia in percentuale, trattenuta sul rimborso pieno per coprire i costi di transazione: la tassa di soggiorno è sempre rimborsata al 100%.
  6. Cedolare secca — L'aliquota con cui il pannello stima il tuo guadagno netto nelle schede prenotazione (default 21%). Non tocca in alcun modo il prezzo che paga l'ospite: serve solo a te.

Pagamenti (Stripe)

Questa pagina gestisce i pagamenti online del tuo sito, in tre passi. Trattandosi di soldi veri, il passaggio agli incassi reali è protetto da un livello di sicurezza in più.

1 · Inserisci le tue chiavi Stripe

Gli incassi vanno direttamente sul tuo conto Stripe, quindi le chiavi le inserisci tu in questa pagina. Accanto a ogni gruppo di chiavi c'è un pulsante «?»: aprilo per una guida passo-passo su dove trovarle nel tuo cruscotto Stripe e quali incollare. Le chiavi vengono salvate cifrate e non ti vengono mai più mostrate; se sbagli, le reinserisci.

2 · Attiva i pagamenti online

I pagamenti online sono spenti all'inizio: appena creata, la struttura raccoglie richieste che approvi tu, con l'incasso all'arrivo. Quando hai inserito le tue chiavi, puoi accendere l'interruttore «Pagamenti online»: da quel momento gli ospiti pagano con carta, per l'intero importo del soggiorno, dopo la tua approvazione. L'interruttore si accende solo se le chiavi della modalità attiva sono configurate.

3 · Da test a produzione

L'ambiente di test serve a provare tutto senza muovere denaro reale; la produzione è quella che incassa davvero. Il passaggio a produzione è protetto da un codice di sicurezza: registri una volta un'app authenticator (es. Microsoft o Google Authenticator, gratuite) e da lì in poi ti basta il codice del momento per attivare gli incassi reali.

Accessi

Alla voce Accessi decidi chi può entrare nel pannello di questa struttura. È un elenco di persone autorizzate: puoi aggiungere collaboratori o togliere accessi quando vuoi, e le modifiche hanno effetto immediato.

C'è un unico elenco, Amministratori: una riga per persona, con la sua email. Chi ha creato la struttura porta l'etichetta titolare. Ogni amministratore accede con la propria email, sia col link via email sia con Google. L'username GitHub è un campo facoltativo accanto all'email: serve solo a chi preferisce entrare con GitHub.

  1. Per aggiungere un collaboratore, scrivi la sua email nel campo «nome@esempio.com» — e, se vuole entrare con GitHub, il suo username nel campo accanto — poi premi Aggiungi.
  2. Per revocare un accesso, premi la accanto alla riga.
  3. Premi Salva: le modifiche sono attive subito, senza bisogno di pubblicare.

Canali (OTA)

Continui a vendere anche su Airbnb, Booking o Vrbo? Alla voce Canali (OTA) colleghi i loro calendari al tuo, così non prendi due prenotazioni per la stessa notte — e dai ai portali il tuo calendario, così vedono le notti già occupate qui.

Nel riquadro Sincronizzazione calendari ogni piattaforma ha il suo campo (pallino rosso Airbnb, blu Booking, verde Vrbo): incolli l'URL iCal e le date già prenotate lì bloccano il tuo calendario.

  1. Sulla piattaforma esterna (es. Airbnb) cerca «Esporta calendario» e copia il link iCal.
  2. Torna qui e incollalo nel campo corrispondente. Ripeti per Booking e Vrbo se li usi.
  3. Premi «Salva URL»: senza salvare, gli indirizzi non vengono memorizzati.
  4. Ora puoi importare subito con «Sincronizza ora» — qui oppure direttamente in cima al Calendario. In seguito la sincronizzazione prosegue da sola ogni poche ore.

Sotto i campi iCal trovi anche l'export del tuo calendario: un link (uno per ogni unità, se hai delle camere) da incollare nel campo «importa calendario» di Airbnb, Booking o altri portali. Così loro vedono le notti già occupate qui — dirette e da altri canali — e le bloccano. È un link segreto: incollalo solo nei portali dove pubblichi.

Il riquadro «Prenotazione esterna» è diverso: qui incolli i link degli annunci pubblici (URL annuncio Airbnb, Booking, Vrbo), cioè le pagine dove gli ospiti ti vedono su quelle piattaforme. Servono al bottone «Prenota su…» che compare sulla home del tuo sito, per l'ospite che preferisce prenotare fuori da Dimora. Con «Piattaforma predefinita» scegli quale mostrare per prima. Anche qui, premi «Salva URL».

Portale

Se gestisci più strutture, un portale le raccoglie sotto un unico marchio, con una vetrina di presentazione e il passaggio diretto al sito di ciascuna. Ogni struttura mantiene il proprio sito e il proprio pannello; una struttura può appartenere a un solo portale.

Dal pannello di una struttura, la voce Portale mostra lo stato del collegamento: se sei collegato, vedi il link al portale e un pulsante «Scollega»; se non lo sei, il sito «funziona in autonomia». Il collegamento non si avvia da qui: parte dal pannello del portale (che aggiunge la tua struttura ai suoi membri) e tu ricevi una pagina di conferma «Collega al portale» dove premi «Conferma collegamento». Da quel momento compari nella vetrina del portale e nel footer del tuo sito appare un link di ritorno.

Dal pannello di un portale il menù è più snello — Strutture, Contenuti, Galleria, Aspetto, Pagamenti, Accessi — e la voce principale è Strutture: qui gestisci l'elenco delle strutture in vetrina. Per ognuna puoi metterla in Bozza o Pubblicata, riordinarle con le frecce e rimuoverle. Puoi aggiungere una tua struttura Dimora (dal menu a tendina) oppure un sito esterno (URL, nome, città, immagine — con «Compila dal sito» che prova a riempirli da solo). Nella Galleria del portale il pulsante «Importa dai siti collegati» pesca le foto direttamente dalle strutture in vetrina.

La ricerca per date sulla vetrina

Chi visita il portale trova sopra le schede una barra con arrivo, partenza e ospiti. Cercando, le strutture libere restano in evidenza con il prezzo totale del soggiorno, e un clic porta alla prenotazione di quella casa con le date già inserite. Le altre non spariscono: si attenuano e scendono in fondo dicendo perché — occupata, troppo piccola, sotto il minimo di notti.

Non c'è niente da configurare: la ricerca legge i calendari e i prezzi che ogni struttura ha già nel proprio pannello. Una struttura appena aggiunta alla vetrina vi entra da sola; una in bozza non compare.

Pagamenti del gruppo

La voce Pagamenti del portale contiene le chiavi Stripe di default del gruppo: valgono per tutte le strutture in vetrina che non ne hanno di proprie. Una struttura che imposta le sue incassa sul suo conto, e quello che scrivi qui non la tocca. In cima al riquadro trovi l'elenco di chi usa il conto del gruppo e di chi ne ha uno proprio.